L'economia della rivendita dei crediti AI: come i broker di token guadagnano con l'accesso al mercato grigio
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L'economia della rivendita dei crediti AI: come i broker di token guadagnano con l'accesso al mercato grigio

4 min
17/08/2026
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L'ascesa del broker di token

Nell'agosto 2026, il ricercatore indipendente di sicurezza Matt Lenhard ha pubblicato un seguito al suo lavoro precedente sul mercato dei relay di token, rivelando un'economia nascosta: il mercato della rivendita di crediti AI. L'indagine di Lenhard, che ha ottenuto una trazione significativa su Hacker News (229 punti, 89 commenti), ha documentato un fiorente mercato grigio in cui i crediti API inutilizzati di startup e aziende vengono acquistati e rivenduti, spesso con forti sconti.

Il mercato è cresciuto da scambi informali su forum a un ecosistema commercializzato di marketplace, router e broker dedicati. La ricerca di Lenhard, pubblicata su Vectoral, mostra che i fondatori ricevono regolarmente email non richieste da broker che offrono accesso a OpenAI, Anthropic e altri importanti fornitori con uno sconto del 40-50% rispetto al prezzo di listino. Alcuni broker affermano addirittura capacità di spesa giornaliera di $100.000, indicando un'offerta sostanziale.

Come funziona il mercato grigio

I meccanismi del mercato grigio sono più complessi di semplici trasferimenti di crediti. Lenhard ha identificato tre livelli distinti: marketplace di crediti come AI Credits e AICreditMart, che elencano crediti dei principali fornitori; router per sconti all'ingrosso come CheapCredits, Tokvana e Neokens, che si presentano come offerte di risparmio tramite 'prezzi all'ingrosso'; e canali informali su Telegram e Reddit dove singoli sviluppatori e fondatori scambiano crediti.

In particolare, i broker spesso non consegnano direttamente le chiavi API. Invece, agiscono come proxy, inoltrando le richieste degli utenti attraverso un pool di chiavi che controllano. Questa scelta progettuale significa che gli acquirenti non hanno mai accesso diretto all'account del fornitore sottostante, creando un livello di indirezione che ha implicazioni significative per la sicurezza.

L'arbitraggio dei prezzi

L'esistenza di questo mercato è radicata in un disallineamento fondamentale dei prezzi. Molte startup ricevono crediti tramite acceleratori, programmi promozionali o accordi aziendali che offrono sconti significativi o indennità prepagate. Quando questi crediti non vengono utilizzati, diventano un'attività liquida che può essere venduta a sconto, sottocotando i prezzi ufficiali.

La stima approssimativa di Lenhard colloca il valore totale dei crediti offerti attraverso questi canali a 'decine di milioni' di dollari. Gli sconti vanno dal 30% a uno sbalorditivo 98% su alcuni annunci, con risparmi tipici intorno al 40%. Tuttavia, la ricerca getta dubbi sulla legittimità di alcuni di questi sconti, suggerendo che alcune affermazioni di 'prezzi all'ingrosso' sono probabilmente coperture per acquisire crediti attraverso altri mezzi meno trasparenti.

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Rischi per la sicurezza: cosa stai effettivamente collegando

Per sviluppatori e startup, il fascino di risparmiare il 40% o più sui costi API è ovvio, specialmente per coloro che eseguono carichi di lavoro di agenti come Claude Code o automazione basata su GPT. Ma i rischi per la sicurezza di instradare il traffico attraverso un proxy di un broker sono sostanziali.

La ricerca di Lenhard evidenzia che questi proxy si trovano tra l'utente e il fornitore, il che significa che il broker vede tutti i prompt e le risposte. Per dati sensibili, questa è un'esposizione critica. Il rischio aumenta per i sistemi di agenti che eseguono codice o accedono a sistemi interni, poiché un proxy compromesso potrebbe iniettare istruzioni dannose o esfiltrare dati. Come ha notato un'analisi, 'per chiunque esegua un sistema di agenti come Claude Code attraverso uno di questi, il rischio va ben oltre ho pagato troppo.'

Alcuni broker, come CheapCredits, offrono accordi sul trattamento dei dati e affermano conformità GDPR, ma questi sono in gran parte non verificabili. L'opacità della catena di approvvigionamento significa che gli acquirenti non possono essere certi di chi stia effettivamente gestendo i loro dati o da dove provengano i crediti.

Il contesto macro: spesa AI e distorsione del mercato

Questo mercato grigio emerge sullo sfondo di enormi spese in conto capitale per l'AI. Gli economisti di Goldman Sachs stimano che gli investimenti AI negli Stati Uniti si avvicineranno a $600 miliardi nel 2026, quasi il 2% del PIL. Tuttavia, sostengono che l'impatto economico reale sia inferiore a quanto suggeriscono i titoli, in parte perché gran parte della spesa va a attrezzature importate. Questa concentrazione della spesa tra poche aziende ricche di liquidità crea proprio il surplus di crediti che alimenta il mercato della rivendita.

L'indagine di Lenhard suggerisce che man mano che il mercato matura e le aziende diventano più attente ai costi, 'interventi repressivi su questo tipo di abuso probabilmente non sono lontani.' I token sono diventati una pseudo-valuta e, con sufficiente liquidità, l'abuso è inevitabile.

Cosa significa per il settore

L'economia della rivendita dei crediti AI è un sintomo della rapida crescita del settore e della complessità dei prezzi. Per le startup, la tentazione di ridurre i costi è comprensibile, ma i rischi per la sicurezza sono reali. Per fornitori come OpenAI e Anthropic, il mercato grigio rappresenta entrate perse e un potenziale gateway per frodi, probabilmente portando a un'applicazione più rigorosa e termini di servizio più severi.

Mentre il mercato si evolve, la domanda chiave è se il settore abbraccerà modelli di prezzo più flessibili o reprimerà questa economia sommersa. Per ora, i broker di token rimangono una forza nascosta ma significativa nell'ecosistema AI, operando nei divari tra prezzi ufficiali e domanda di mercato.