Campagna di molestie di eBay si conclude con un accordo da 56 milioni di dollari
AI News

Campagna di molestie di eBay si conclude con un accordo da 56 milioni di dollari

4 min
03/08/2026
eBayharassmentsettlementcyberstalking

In una risoluzione storica, eBay Inc. e diversi ex alti dirigenti hanno accettato di pagare complessivamente 55,7 milioni di dollari per risolvere una causa civile intentata da Ina e David Steiner, la coppia di coniugi fondatori del sito di notizie sul commercio elettronico EcommerceBytes. L'accordo, annunciato a luglio 2026, chiude un capitolo oscuro della responsabilità aziendale, evidenziando fino a che punto un'azienda Fortune 500 era disposta a spingersi per mettere a tacere i propri critici.

Il caso ha origine da una campagna di molestie durata due mesi nell'estate del 2019. I procuratori federali e i documenti del tribunale hanno rivelato che la campagna è stata orchestrata da dipendenti e appaltatori di eBay, prendendo di mira i Steiner dopo che la loro newsletter aveva pubblicato una copertura critica dell'azienda. Le molestie sono passate da messaggi anonimi e minacciosi su Twitter a consegne fisiche a casa dei Steiner in Massachusetts.

La campagna del terrore

Le consegne includevano una maschera di maiale insanguinata, pornografia, pacchetti di larve di mosca, ragni vivi e scarafaggi vivi. Altri oggetti erano a tema morte, tra cui una copia di un libro sul lutto per un coniuge e una corona funebre di un fiorista locale. I Steiner sono stati anche sottoposti a tracciamento GPS e doxing, con il loro indirizzo di casa e informazioni personali condivise online.

Secondo i messaggi di testo successivamente rivelati in tribunale, la campagna è stata diretta dai vertici di eBay. L'ex CEO Devin Wenig ha scritto all'allora chief communications officer Steve Wymer nell'agosto 2019, affermando che era ora di "abbatterla", riferendosi a Ina Steiner. Un altro dirigente avrebbe detto "schiaccia questa signora", secondo la denuncia penale.

Wenig, che si è dimesso da CEO di eBay nel settembre 2019, ha sempre negato di essere a conoscenza delle attività illegali. I suoi avvocati hanno sostenuto che i suoi messaggi riguardavano una strategia di pubbliche relazioni, non una cospirazione criminale. Pur non essendo stato incriminato nel procedimento penale, Wenig ha accettato di pagare 2 milioni di dollari come parte dell'accordo civile.

Le conseguenze legali

Sette ex dipendenti di eBay si sono dichiarati colpevoli di accuse federali relative alla campagna di molestie. Nel 2024, eBay stessa è stata accusata penalmente e ha accettato di pagare una multa di 3 milioni di dollari, la sanzione massima consentita dalle linee guida federali per la condanna. L'accordo civile aggiunge ora 55,7 milioni di dollari di danni, con la maggior parte—46,15 milioni di dollari—pagata da eBay.

L'ex dirigente di eBay Wendy Jones ha accettato di pagare 500.000 dollari, e l'ex dirigente Steve Wymer pagherà 50.000 dollari. Gli avvocati dei Steiner hanno descritto la campagna come "progettata per fermare le loro segnalazioni" e hanno notato che l'accordo invia un messaggio chiaro alle aziende sulle conseguenze del prendere di mira i giornalisti.

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Perché è importante

Questo caso è senza precedenti negli annali della cattiva condotta dell'industria tecnologica. Mentre molte aziende hanno affrontato accuse di comportamento non etico, la campagna di molestie di eBay si distingue per la sua pura audacia e criminalità. Ha coinvolto minacce dirette, intimidazioni fisiche e l'uso di risorse aziendali contro cittadini privati.

L'accordo solleva anche domande sulla responsabilità dei dirigenti. Il pagamento di 2 milioni di dollari di Wenig, sebbene significativo, è una frazione del suo patrimonio netto stimato. I critici sostengono che senza accuse penali, i vertici aziendali potrebbero ancora sentirsi al riparo dalle peggiori conseguenze delle loro direttive.

Per i Steiner, l'accordo fornisce una misura di giustizia dopo anni di trauma. "Speriamo che questo caso serva da deterrente", hanno dichiarato in una dichiarazione congiunta. "Nessuno dovrebbe essere terrorizzato per fare il proprio lavoro."

Reazioni del settore

La comunità tecnologica ha ampiamente condannato le azioni di eBay. L'accordo è stato elogiato dai difensori della libertà di stampa, che lo vedono come una rara vittoria contro il bullismo aziendale. Tuttavia, alcuni esperti legali notano che la somma di 55,7 milioni di dollari, sebbene ingente, è una goccia nell'oceano per un'azienda con una capitalizzazione di mercato superiore a 20 miliardi di dollari.

eBay ha da allora implementato nuove misure di conformità e si è scusata pubblicamente. In una dichiarazione, l'azienda ha affermato di "rimpiangere profondamente" le azioni dei suoi ex dipendenti e di aver preso provvedimenti per garantire che tale comportamento non si ripeta mai più.

A partire dal 2026, il caso è chiuso, ma le sue implicazioni saranno studiate per anni. Serve come monito sui pericoli dell'arroganza aziendale e sull'importanza di proteggere l'indipendenza giornalistica nell'era digitale.